Il progetto
E' stata sviluppata una campagna di educazione alimentare e sui corretti stili di vita rivolta a famiglie e giovani.Si tratta di “Energia è vita”, un'iniziativa dell' Associazione Sportiva Masseroni Marchese, realizzata con il patrocinio e contributo dell' Assessorato alla Salute, che prevede un monitoraggio funzionale per 3000 bambini, nella fase della crescita, ai quali verrà offerto un check-up gratuito sullo stato di salute. Si è svolto nel centro sportivo multifunzionale di via Madruzzo, vicino a piazzale Lotto, per poi proseguire secondo un piano triennale. Punto di partenza, uno screening antropometrico: peso, altezza, indici di massa e alcuni parametri fisiologici con la sperimentazione di un innovativo test per capire quanto uno stile di vita con o senza attività sportiva e uno nutrizionale incida sulla reattività del ragazzo e sull'efficienza fisica e mentale. Particolare attenzione è stata, infatti, rivolta proprio all'aspetto dell'alimentazione. “Alimentarsi in modo adeguato, bilanciato e corretto vuol dire combattere sovrappeso, obesità e disturbi dell'alimentazione (anoressia, bulimia), che non sono problemi di natura estetica ma una vera e propria malattia – ha detto l'assessore alla Salute Giampaolo Landi di Chiavenna alla presentazione dell'iniziativa -. Sette bambini su 10 che oggi sono in sovrappeso lo saranno anche da adulti; il che significa diabete (causato nell'80% dei casi da obesità), tumori (30% dei casi), malattie cardiovascolari (25% dei casi) e un'aspettativa di vita inferiore mediamente di 10 anni”. Per questo è estremamente importante correggere uno stile di vita che spesso comprende una dieta troppo ricca di grassi e zuccheri e l'attività fisica ridotta quasi a zero. “Il risultato – ha aggiunto Landi - è che stiamo diventando una popolazione di persone grasse. I nostri figli, anziché giocare all'aperto o fare sport, passano la maggior parte del tempo libero davanti alla televisione: il 30% dei ragazzi tra i 6 e i 14 anni almeno 2-3 ore al giorno, il 22% 3-4 ore e il 20% oltre 4 ore. E' dimostrato che un bambino di quest'età, che trascorra 5 ore davanti al video, ha un rischio 5 volte maggiore di diventare obeso”. Per quanto riguarda l'attività fisica, sta aumentando il numero dei sedentari in particolare nell'età giovanile. Si è notevolmente ridotto il numero di ragazzi che pratica un'attività sportiva e, tra i giovani di 18-19 anni, la quota di persone completamente inattive è molto elevata. Anche nella fascia di età tra i 6 e i 10 anni aumentano i comportamenti sedentari, più di un bambino su 5, non svolge alcuna attività fisica nel tempo libero.

Il progetto prevede due fasi:

1.Settembre 2009 – Aprile 2010
“step pilota” con screening di 400 ragazzi (tra i 7 e i 15 anni) iscritti alla scuola calcio Masseroni-Marchese (rilievi antropometrici, peso/statura/BMI, test capacità condizionali… ) con successivo coinvolgimento delle famiglie e di un team di esperti per follow-up dei risultati;
2.Maggio 2010 – Maggio 2011
allargamento del check-up a circa 3.000 ragazzi di scuole e società sportive del Comune di Milano

L' obiettivo per la collettività sarà:

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Scuola Calcio Juve Masseroni marchese

iscrizioni

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